Rete Regionale Antidiscriminazioni

RETE REGIONALE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI IN PIEMONTE

 

 

 

 

 

 

 

 

RETE REGIONALE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI IN PIEMONTE

L’Agenzia Piemonte Lavoro (APL) aderisce alla Rete regionale contro le discriminazioni istituita dall’art. 12 della L.R. n. 5 del 23/03/2016 “Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale” e coordinata dal Centro regionale contro le discriminazioni istituito presso la Regione Piemonte.

APL vi aderisce attraverso i Punti informativi presenti nelle sedi dei Centri per l’Impiego, attivati dai Nodi provinciali e metropolitano nell'ambito dei propri territori attraverso la sottoscrizione di un apposito accordo, di concerto con il Centro regionale contro le discriminazioni in Piemonte.

Di seguito le strutture che compongono la Rete regionale contro le discriminazioni e le relative funzioni, così come definite dal Regolamento di attuazione della L.R. n. 5/2016:

  • Centro regionale contro le discriminazioni in Piemonte

Svolge i seguenti compiti:

a) coordinamento, programmazione e gestione delle attività di comunicazione, informazione, formazione ed aggiornamento della Rete regionale e delle attività dei Nodi e dei Punti; 

b) supervisione dell'attuazione del Piano triennale contro le discriminazioni;

c) monitoraggio delle discriminazioni nel territorio regionale; 

d) coordinamento del Gruppo interdirezionale antidiscriminazioni;

e) gestione dei rapporti con UNAR, enti, istituzioni ed organizzazioni senza scopo di lucro attive sulla materia a livello regionale, nazionale ed internazionale. 

Al Centro sono, altresì, assegnate tutte le funzioni utili per la promozione della legge regionale n. 5/16 ed i principi in essa sanciti, da attuare sulla base di specifiche collaborazioni con le strutture regionali competenti per materia o attivate attraverso il Gruppo interdirezionale antidiscriminazioni.

  • Nodi territoriali

Sono 8, uno per ciascun territorio provinciale e metropolitano. Sono coordinati dal Centro regionale contro le discriminazioni in Piemonte e svolgono le seguenti attività: 

a) accoglienza, orientamento, presa in carico delle persone segnalanti e gestione dei casi di discriminazione 

b) costruzione e coordinamento della Rete territoriale contro le discriminazioni 

c) monitoraggio del fenomeno delle discriminazioni a livello territoriale 

d) informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle tematiche antidiscriminatorie nel territorio di competenza, con la supervisione del Centro. 

  • Punti informativi

Sono attivati dai Nodi nell'ambito dei propri territori, attraverso la sottoscrizione di un apposito accordo, di concerto con il Centro. 
Svolgono le seguenti attività: 

a) diffusione di informazioni sul funzionamento della Rete regionale contro le discriminazioni e sui contenuti della legge regionale n. 5/2016 con riferimento al territorio di propria competenza o per uno specifico target di popolazione 

b) accoglienza, ascolto e riconoscimento di situazioni discriminatorie nell'ambito della propria attività ordinaria di contatto con persone a rischio di discriminazione orientamento delle stesse al Nodo territoriale di riferimento ed eventuale collaborazione col Nodo per l'individuazione di soluzioni. 

Inoltre, ogni Punto redige una relazione annuale sull’attività svolta e partecipa alla progettazione delle attività della Rete regionale contro le discriminazioni e dei Nodi territoriali. 

 

 

Per maggiori informazioni sulla Rete regionale contro le discriminazioni:

http://www.piemontecontrolediscriminazioni.it

http://www.regione.piemonte.it/diritti/web/contro-le-discriminazioni 

Di seguito gli accordi sottoscritti da APL per l’attivazione dei Punti informativi: